Le soft drinks possono causare disturbi respiratori nei bambini
Le bevande dolcificate (soft-drinks) siedono sul bando degli imputati da tempo, ma si stanno ora accumulando evidenze sul fatto che possono favorire l’insorgenza di asma, riniti, forme allergiche respiratorie e bronchiti croniche ostruttive (BPCO). Diversi studi hanno preso in considerazione i consumi di bibite e sembra che non ci sia molta differenza tra un tipo e l’altro, ma che alla fine conti il loro contenuto di zuccheri.
Uno studio coordinato da NE Berentzen NE del Center for Nutrition, Prevention, and Health Services, di Bilthoven, in Olanda, ha mostrato tra i ragazzi di 11 anni che chi consuma 10 bicchieri o più la settimana di succo di frutta ha il doppio di probabilità di ammalarsi di asma, rispetto a chi ne assume meno di 4 bicchieri. Se si parla di bevande dolcificate (per esempio a base di cola e soda) l’incremento di rischio è del 56%. In totale, considerando tutti i tipi di bevande dolcificate indistintamente, il rischio è maggiore del 91%. I dati provenivano da 2406 bambini partecipanti al Dutch Prevention and Incidence of Asthma and Mite Allergy Birth Cohort.
Ma è noto che anche l’assunzione in gravidanza, da parte della madre, di bevande dolcificate aumenta il rischio di asma nei bambini, dopo la nascita. Lo affermano i dati raccolti su 60.466 donne in gravidanza. In questo caso il rischio di avere figli asmatici per le donne che consumavano larghe quantità di soft-drinks era aumentato del 30%.I dati coincidono con lo studio che Park aveva effettuato nel 2013, negli Stati Uniti, su 15960 studenti tra i 9 e i 12 anni. In quello studio i ragazzi che bevevano regolarmente bevande a base di soda almeno 2 volte al giorno il rischio di disturbi respiratori aumentava del 28%.
Diverse evidenze suggeriscono che tutte le bibite dolcificate, inclusi i succhi di frutta e quelle contenenti soda, sensibilizzano le vie respiratorie ed espongono i ragazzi a maggior incidenza di asma, rinite, allergie respiratorie. Il loro consumo, perciò, dovrebbe essere fortemente limitato, anche in gravidanza.
Bibliografia
Berentzen NE, van Stokkom VL, Gehring U, Koppelman GH, Schaap LA, Smit HA, Wijga AH. Associations of sugar-containing beverages with asthma prevalence in 11-year-old children: the PIAMA birth cohort. Eur J Clin Nutr. 2015 Mar;69(3):303-8. doi: 10.1038/ejcn.2014.153. Epub 2014 Aug 13. PMID: 25117998.
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Park S, Blanck HM, Sherry B, Jones SE, Pan L. Regular-soda intake independent of weight status is associated with asthma among US high school students. J Acad Nutr Diet. 2013 Jan;113(1):106-11. doi: 10.1016/j.jand.2012.09.020. PMID: 23260727; PMCID: PMC4470486.